domenica 17 giugno 2012
L'ennesima traversata ovvero perché 2x1 non fa 1?
Bene. Pronti a raccontare l'ennesima traversata Francoforte - Roma.
Questa volta avvenuta in orario atipico, le 15:00 di pomeriggio.
Questa volta i problemi sono iniziati la mattina prima del giorno della partenza, quando al mio risveglio mi sono accorto di essere "gunfiu". Dietro saggio consiglio di G1, che probabilmente notava il gonfiore meglio di quanto non lo notassi io, sono andato da una nuova dottoressa, che simpaticamente mi ha prescritto un antiinfiammatorio e, se le cose non sarebbero migliorate, addirittura un antibiotico.
La dottoressa ha detto che si tratta di linfonodi, ma al di sotto delle Alpi insistono su orecchioni (?!?) mah, staremo a vedere...
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giovedì 14 giugno 2012
Diario di Lettura: The Wise Man's Fears
Nota: alcune parole e riferimenti in questo articolo sono stati censurati o omessi per proteggere la persona dell'Autore. Fisicamente.
Ancora una volta dietro un libro di Rothfuss c'è tutta una storia che inizia ben prima che a lettura vera e propria abbia inizio. Ho preordinato questo libro su Amazon, non appena è stato possibile, cioè il giorno stesso in cui mi è arrivata la mail. Lo possiedo da più di un anno e ancora non l'ho iniziato. L'ho addirittura prestato ad una tedesca che lo ha letto prima di me. Ancora non l'ho aperto. Da una parte credo si tratti di timore reverenziale. Ogni volta ripetevo a me stesso che non ero ancora pronto. Un libro del genere merita tutta la mia concentrazione e dedizione, non poteva esser letto mentre la mia vita veniva sconvolta e coinvolta in turbini emotivi ed esperienze ludico-trascendentali.
Ci vuole impegno per leggere un libro del genere e non solo perché il linguaggio è decisamente ricercato e bisogna armarsi di pazienza e vocabolario, ma anche perché era ed è mio desiderio tenere un altro diario di lettura, come feci per il primo tomo, quindi sarebbe auspicabile leggerlo a tavolino in modo da prender prontamente note e appunti sul blog o su Anoobi. Inoltre volevo che passasse del tempo perchè mi passasse tutto l'eccitamento seguito al primo tomo. Ammetto di esserci cascato con tutte le scarpe, quindi per giudicare meglio, un po' più a freddo, il secondo tomo... mah paranoie.
E poi: potrei iniziare a leggerlo ma poi parto e dovrei portarmelo in giro e ho paura che si rovini...Oltretutto è un tomo di un certo peso.
Addirittura è successo che ho letto altri libri, quando i miei progetti erano di leggere questo.
È tantissimo che non leggo come si deve, ho altri libri in attesa ma tutti aspettano questo.
Ho iniziato a leggere "assaggi" gratuiti di altri libri pur di leggere qualcosa senza tradire il mio amato tomo, che ancora aspetta lì pazientemente (a proposito "The Hunger Games" si fa leggere proprio bene).
Ancora una volta dietro un libro di Rothfuss c'è tutta una storia che inizia ben prima che a lettura vera e propria abbia inizio. Ho preordinato questo libro su Amazon, non appena è stato possibile, cioè il giorno stesso in cui mi è arrivata la mail. Lo possiedo da più di un anno e ancora non l'ho iniziato. L'ho addirittura prestato ad una tedesca che lo ha letto prima di me. Ancora non l'ho aperto. Da una parte credo si tratti di timore reverenziale. Ogni volta ripetevo a me stesso che non ero ancora pronto. Un libro del genere merita tutta la mia concentrazione e dedizione, non poteva esser letto mentre la mia vita veniva sconvolta e coinvolta in turbini emotivi ed esperienze ludico-trascendentali.
Ci vuole impegno per leggere un libro del genere e non solo perché il linguaggio è decisamente ricercato e bisogna armarsi di pazienza e vocabolario, ma anche perché era ed è mio desiderio tenere un altro diario di lettura, come feci per il primo tomo, quindi sarebbe auspicabile leggerlo a tavolino in modo da prender prontamente note e appunti sul blog o su Anoobi. Inoltre volevo che passasse del tempo perchè mi passasse tutto l'eccitamento seguito al primo tomo. Ammetto di esserci cascato con tutte le scarpe, quindi per giudicare meglio, un po' più a freddo, il secondo tomo... mah paranoie.
E poi: potrei iniziare a leggerlo ma poi parto e dovrei portarmelo in giro e ho paura che si rovini...Oltretutto è un tomo di un certo peso.
Addirittura è successo che ho letto altri libri, quando i miei progetti erano di leggere questo.
È tantissimo che non leggo come si deve, ho altri libri in attesa ma tutti aspettano questo.
Ho iniziato a leggere "assaggi" gratuiti di altri libri pur di leggere qualcosa senza tradire il mio amato tomo, che ancora aspetta lì pazientemente (a proposito "The Hunger Games" si fa leggere proprio bene).
domenica 3 giugno 2012
Video del Momento - 456
Andrò a vederlo!
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martedì 8 maggio 2012
Toh, Kojima!
Immagino debba ringraziare Twitter per questa bella esperienza. Qualche giorno fa infatti, tra i mille tweet dedicati al cibo, Hideo Kojima annunciò che avrebbe tenuto un incontro con i fan al Saturn sullo Zeil di Francoforte, all'interno del tour promozionale in giro per l'Europa per celebrare i 25 anni di una delle saghe più famose, epiche e appassionanti che il mondo dei videogiochi possa vantare: Metal Gear Solid.
Così è da ieri che il Maestro Kojima insieme a uno degli artisti più talentuosi in Konami, Yoji Shinkawa (character designer dello stesso Metal Gear Solid, Zone of the Enders), pubblica su Twitter foto della città, rendendomi stranamente orgoglioso di questo posto.
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